Non una di meno

Non una di meno

martedì 15 novembre 2016

MOSTRA a cura del Gruppo Sconfinate - UDI

NOI CI SIAMO 
a cura del TAVOLO contro la violenza sulle donne promosso da SOLIDALIA

22 novembre ore 10 presso Ospedale SS. Trinità - Romano di Lombardia (Bg)

QUALCHE BUONA DOMANDA
 

In Italia le donne hanno conquistato il diritto di voto nel 1945, ma la violenza sessuale è stata un reato contro la morale fino al 1996, nonostante già nel 1976 fosse stata depositata in Parlamento una proposta di legge di iniziativa popolare per dichiarare la violenza sulle donne un delitto contro la persona.
Si trattava di una legge senza costi mentre il costo sociale della violenza sulle donne è altissimo.
 
La cittadinanza delle donne italiane nella Repubblica è cominciata perciò cinquant’anni dopo quella degli uomini e non è ancora completa.
Perché?
 
Il Femminicidio è l’uccisione di una donna per motivi basati sulla discriminazione di genere.
La cultura sessista è violenta nei confronti delle donne e anche degli uomini.
Uscire dall’omertà e dalla complicità è un dovere civile per gli uomini e per le donne.

Rivolgiamo domande agli uomini e domande alle donne, qualche volta le stesse, perché nelle relazioni possono agire gli stessi stereotipi.
Come nasce la violenza maschile sulle donne? Perché tanti femminicidi?
Quanta violenza cresce dentro le nostre relazioni quotidiane?
Le donne hanno conquistato da pochi anni i diritti politici e sociali, ma sembra che siano ancora escluse dai diritti umani.
Porsi buone domande è il primo passo, il cambiamento è una scelta personale di uomini e anche di donne.
Una cultura delle relazioni umane in cui ci sia, prima di tutto, il rispetto per la libertà di ognuna e ognuno di decidere della propria vita: non è una raccomandazione, è una necessità.

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