Non una di meno

Non una di meno

mercoledì 30 gennaio 2013

VOTARE E' AGIRE PER UNA TV PIU' PULITA


SITO UFFICIALE: http://www.premioimmaginiamiche.it/

POTETE VOTARE ANCHE SU: http://www.udinazionale.org/


III EDIZIONE
Con l’alto patronato del Presidente della Repubblica
Parlamento europeo


La Risoluzione del Parlamento Europeo votata il 3 settembre 2008 sull'impatto del marketing e della pubblicità sulla parità fra donne e uomini ha ispirato l'istituzione del Premio Immagini Amiche, un concorso finalizzato a valorizzare una comunicazione che, al di là degli stereotipi, sia in grado di veicolare messaggi positivi e socialmente responsabili. Il premio vuole contrastare la tendenza della pubblicità e dei media ad abusare dell’immagine delle donne, svilendone il ruolo, affermando che una cultura diversa è possibile, incoraggiando la crescita di una nuova generazione di creative/i. Abbiamo ottenuto, fin dalla prima edizione, il sostegno e la collaborazione dell’Ufficio del Parlamento Europeo per l’Italia, nella cui sede si tengono le iniziative relative al Premio Immagini Amiche. Il progetto, promosso dall’UDI e dal Parlamento Europeo, in partenariato con la Commissione europea e il dipartimento per le Pari Opportunità, è giunto quest'anno alla sua terza edizione. Il premio è suddiviso in cinque sezioni: pubblicità televisiva, pubblicità stampata, affissioni, programmi televisivi e web. Le segnalazioni per una immagine pubblicitaria, uno spot, un sito web o una trasmissione televisiva “non lesive dell'immagine della donna" possono essere inviate tramite questo sito, alla sezione “ Invia la tua segnalazione ”, mentre la scelta dei vincitori è stata e sarà effettuata a giudizio insindacabile di una giuria composta da esponenti delle istituzioni italiane ed europee, esperte/i di comunicazione, docenti universitarie, etc. Il premio prevede anche una menzione speciale per un Comune che possa vantare un comportamento virtuoso in tal senso, specialmente tra i tanti che hanno deliberato adottando la risoluzione del Parlamento Europeo e deliberato.






martedì 29 gennaio 2013

ELEZIONI REGIONE LOMBARDIA, IO VOTO ROSANGELA PER LA LISTA DI STEFANO "ETICO-A SINISTRA"


LA NOSTRA ROSANGELA E' CANDIDATA ALLA LISTA ELETTORALE DI STEFANO PER LA REGIONE LOMBARDIA: ETICO-A SINISTRA

ECCO IL PROGRAMMA: 

Rosangela Pesenti 
1953, madre sarta, padre carpentiere, ragioniera, laureata in filosofia.
Vivo da sempre nella bassa bergamasca dove ho insegnato per 35 anni alla Scuola Superiore.
Svolgo attività di formazione per adulti impegnati in campo educativo e attività di counselling per infanzia e adolescenza.
Il mio ultimo libro: Racconti di case, Edizioni Junior, la rivista che sostengo: Marea.
Entrata giovanissima nel movimento femminista, cresciuta nell’Udi di cui sono dirigente nazionale, ho fondato sul territorio il Gruppo Sconfinate.
Ho promosso la CONVENZIONE NO MORE! contro la violenza maschile sulle donne

Con la mia presenza e attività all’interno di ETICO-A SINISTRA vorrei:

·         Ridurre la distanza tra la politica e la vita delle donne

·         Togliere la spazzatura dalla campagna e dai pensieri

·         Ricucire il tessuto sociale per ritrovare il senso e il piacere di abitare vicini

·         Garantire l’applicazione piena della Legge regionale n. 11/2012 contro la violenza sulle donne

·         Garantire l’applicazione della 194 e il diritto all’autodeterminazione delle donne

·         Promuovere la laicità di tutte le istituzioni, come garanzia dei diritti fondamentali di tutte e tutti

·         Tutelare la salute delle donne e degli uomini nei luoghi di lavoro e favorire ritmi di vita sostenibili

·         Garantire a donne e uomini il diritto a diventare serenamente genitori se lo vogliono

·         Utilizzare il reddito minimo garantito per far emergere il lavoro sommerso e sfruttato di donne e uomini

·         Riconoscere la centralità del diritto alla casa anche per l’equilibrio e la crescita serena di bambine e bambini, adulti di domani.

·         Garantire il diritto allo studio destinando più fondi alla scuola pubblica: la scuola non è una dote ma un diritto

·         Sostenere e ampliare il diritto di bambine e bambini a fruire di servizi pensati a misura dei loro bisogni e desideri

·         Promuovere e sostenere la produzione artistica e culturale, anche attraverso una politica territoriale di utilizzo, riqualificazione e cura di luoghi e spazi d’incontro.

·         Ripensare il territorio partendo dallo sguardo e dal lavoro invisibile delle donne

·         Lavorare per una Lombardia equa, solidale e senza discriminazioni. L'equità sociale non porta via niente a nessuno e aggiunge qualcosa per tutti

www.rosangelapesenti.it


"Anche se tu non ti occupi della politica, comunque la politica si occupa di te" (Nadia Spano, una delle 21 madri della Costituzione).