Non una di meno

Non una di meno

martedì 15 novembre 2016

NOI CI SIAMO
A cura del TAVOLO contro la violenza sulle donne promosso da SOLIDALIA
17 novembre 2016
Proiezione del film SUFFRAGETTE 
Oratorio S: Filippo Neri - Romano di Lombardia
 
SUFFRAGETTE è un film del 2015 diretto da Sarah Gavron.
Protagoniste Carey MulliganAnne-Marie Duff e Helena Bonham Carter. Nel cast vi è anche Meryl Streep, nei panni di Emmeline Pankhurst (1858-1928), attivista e politica britannica che guidò il movimento suffragista femminile del Regno Unito.
Ambientato a Londra nel 1912, mette in scena un momento della lotta per il diritto di voto delle donne in Inghilterra attraverso la storia  di Maud Watts, una giovane lavandaia che matura la consapevolezza delle propria dignità dentro durissime condizioni di lavoro e una vita senza diritti umani.
La solidarietà tra donne diventa la scelta di fondo che muta lo sguardo su di sé e sul mondo, a cominciare dalle relazioni famigliari e coniugali in cui la donna era un oggetto di proprietà degli uomini.
 
Senza la presenza delle donne la storia che raccontano i libri è parziale, lacunosa, spesso incomprensibile e certamente discutibile.
La storia della cittadinanza senza le donne è semplicemente falsificata.
In Italia la lotta per la cittadinanza delle donne comincia dentro il Risorgimento ma le donne sono state dimenticate, come genere e come singole personalità anche attraverso la cancellazione delle loro associazioni, la cui presenza fu invece determinante nel dibattito politico e nella concretezza delle lotte. 
Nemmeno le donne conoscono i nomi di Bianca Milesi, Clara Maffei, Enrichetta Di Lorenzo, Sarah Levi, Laura Solera, Linda Malnati, Annamaria Mozzoni, Emilia Mariani, Adelaide Coari, Luisa Anzoletti, Antonietta Giacomelli, ecc. ecc. ecc. 
Donne che hanno lottato, scritto, parlato, organizzato, salvato vite, se ne stanno lì chiuse dietro la porta della storia aspettando che noi finalmente la spalanchiamo.
Le donne inglesi ottennero il diritto di voto nel 1928, le italiane nel 1946.
Non basta un film ma è certamente uno stimolo a porsi domande non solo sul passato ma su ciò che vogliamo per il nostro presente.
Ogni volta che godiamo della nostra libertà ricordiamo che siamo state il sogno di donne che hanno lottato anche per noi. 
E quando le donne chiedono diritti per sé li chiedono per tutti.
Scheda a cura di Rosangela Pesenti  
Gruppo SCONFINATE UDI-Romano di Lombardia

MOSTRA a cura del Gruppo Sconfinate - UDI

NOI CI SIAMO 
a cura del TAVOLO contro la violenza sulle donne promosso da SOLIDALIA

22 novembre ore 10 presso Ospedale SS. Trinità - Romano di Lombardia (Bg)

QUALCHE BUONA DOMANDA
 

In Italia le donne hanno conquistato il diritto di voto nel 1945, ma la violenza sessuale è stata un reato contro la morale fino al 1996, nonostante già nel 1976 fosse stata depositata in Parlamento una proposta di legge di iniziativa popolare per dichiarare la violenza sulle donne un delitto contro la persona.
Si trattava di una legge senza costi mentre il costo sociale della violenza sulle donne è altissimo.
 
La cittadinanza delle donne italiane nella Repubblica è cominciata perciò cinquant’anni dopo quella degli uomini e non è ancora completa.
Perché?
 
Il Femminicidio è l’uccisione di una donna per motivi basati sulla discriminazione di genere.
La cultura sessista è violenta nei confronti delle donne e anche degli uomini.
Uscire dall’omertà e dalla complicità è un dovere civile per gli uomini e per le donne.

Rivolgiamo domande agli uomini e domande alle donne, qualche volta le stesse, perché nelle relazioni possono agire gli stessi stereotipi.
Come nasce la violenza maschile sulle donne? Perché tanti femminicidi?
Quanta violenza cresce dentro le nostre relazioni quotidiane?
Le donne hanno conquistato da pochi anni i diritti politici e sociali, ma sembra che siano ancora escluse dai diritti umani.
Porsi buone domande è il primo passo, il cambiamento è una scelta personale di uomini e anche di donne.
Una cultura delle relazioni umane in cui ci sia, prima di tutto, il rispetto per la libertà di ognuna e ognuno di decidere della propria vita: non è una raccomandazione, è una necessità.

Con la collaborazione di:

Le sconfinate - UDI

Unione Donne in Italia


con il patrocinio di:

Comune di

Romano di Lombardia

NOI CI SIAMO

SETTIMANA ANTIVIOLENZA

17 - 26 novembre 2016

Programma - Ambito territoriale 14

GIOVEDÌ 17 NOVEMBRE - ORE 21.00

Romano di Lombardia

Oratorio S. Filippo Neri, Sala Mons. Rivellini

Proiezione del film

“SUFFRAGETTE”

Regia di Sarah Gavron


DOMENICA 20 NOVEMBRE - ORE 17.00 

Romano di Lombardia

Parrocchia dei Cappuccini, Sala Rossa

Spettacolo Teatrale

“NI UNA MUJER MÀS”

Compagnia teatrale “R/esistenti”


MARTEDÌ 22 NOVEMBRE - ORE 10.00 

Romano di Lombardia

Ospedale SS. Trinità

Inaugurazione mostra

“NOI CI SIAMO”


Intervengono:

 Dott.ssa Elisabetta Fabbrini

 Direttore Generale ASST Bergamo Ovest

 Dott. Sebastian Nicoli

 Presidente Assemblea Sindaci Ambito 14

 Dott.ssa Alessandra Ghilardi

 Presidente Asc Solidalia

 Dott.ssa Rosangela Pesenti

 Presidente Ass. Le Sconfinate-Udi


SABATO 26 NOVEMBRE - ORE 15,30 

Romano di Lombardia

Rocca Viscontea, sala conferenze

Convegno

“DAL DIRITTO ALLA LEGGE”

Intervengono:

 Avv. Armando Cecatiello

 Esperto diritto di famiglia e pratica collaborativa

 Dott.ssa Cinzia Mancadori

 Centro antiviolenza/sportello donna Coop. Sirio Treviglio

Coordinano:

 Avv. Sabrina Ghezzi

 Resp. Sez. famiglia minori di Aps Bergamo

 Avv. Nadia Carfì

 Resp. AMI Bergamo

In occasione della settimana Antiviolenza, il Circolo di Ricreazione Artistica “il Romanino” metterà in opera, per le vie della Città di Romano di Lombardia, un’installazione in memoria delle donne vittime della violenza.

mercoledì 10 febbraio 2016


Sabato 20 febbraio, ore 16
Sala Galmozzi
Via Torquato Tasso, 4
Bergamo

Presentazione del libro a cura di Rosangela Pesenti